Dalla messa in mora al decreto ingiuntivo

Nel recupero crediti civili e commerciali è essenziale partire da una corretta messa in mora, in cui si individuano con precisione le somme dovute, il titolo del credito (contratto, fattura, sentenza, accordo scritto, ecc.) e si assegna un termine per il pagamento.

In mancanza di riscontro, si valuta la possibilità di richiedere un decreto ingiuntivo, allegando i documenti che dimostrano il credito (contratti, estratti conto, corrispondenza, ecc.). Il decreto, una volta esecutivo, consente di agire con strumenti coattivi.

Azioni esecutive e strategie di recupero

Le principali forme di esecuzione comprendono il pignoramento presso terzi (stipendi, pensioni, conti correnti, crediti verso clienti), il pignoramento mobiliare e, ove opportuno, il pignoramento immobiliare.

Lo Studio assiste il creditore nella scelta della strategia più efficace, valutando anche la possibilità di accordi transattivi, piani di rientro e soluzioni “saldo e stralcio”, in funzione della reale capienza del debitore e dei costi/benefici delle singole azioni.

Prevenire il contenzioso

Quando possibile, il recupero crediti passa anche attraverso una corretta contrattualistica preventiva (clausole su interessi di mora, penali, garanzie, foro competente), che riduca il rischio di contenziosi lunghi e costosi. Lo Studio offre supporto sia nella fase patologica del rapporto, sia nella predisposizione degli strumenti contrattuali più adeguati alle esigenze del cliente.